Siamo a 150 anni di unità d’ Italia, 150 anni di storia, pagine su pagine entrate nei libri, grandi personaggi che si sono avvicendati per scrivere anche solo una riga o una lettera del grande libro che è il nostro patrimonio culturale. Peccato che ci siano state anche pagine buie, grandi stragi e omicidi di persone che tentavano di cambiare un pessimo status quo che però faceva comodo a persone troppo influenti per permettere un “sopruso” così disonorevole.
Speriamo che il pensiero di tutti vada alle persone che hanno provato, magari anche
riuscendoci, a costruire un’ Italia fondata su dei valori e dei principi sani e onesti.
Un paese dove si possa trovare lavoro senza rivolgersi solo a call center o alla mafia, Un paese dove sia bello vivere e dove chi rispetta la legge non sia considerato un cretino. Che ci siano riusciti o no non importa, almeno ci hanno provato.
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