Gli effetti della manovra politica di Gheddafi non si fanno attendere, dopo la chiusura dei gasdotti, l' ente nazionale idrocarburi ha aumentato di colpo i prezzi di listino dei carburanti di due centesimi al litro.
E' un nuovo scandalo dopo quello concernente l' inquinamento prodotto dai vecchi altiforni e dai "bucati" oleodotti dell' azienda che macchiano fiumi e campi africani di oro nero.

Anche Esso e Q8 aumentano i prezzi, ma di un centesimo ed i picchi arrivano in Sicilia ad 1,59 euro/litro per la verde. Le associazioni dei consumatori gridano allo scandalo ma non sanno che anche i Spagna i prezzi sono aumentati vertiginosamente, come anche nel resto d' Europa.
Gli insorti contro Gheddafi danno però una buona notizia e sostengono che, essendo legali i contratti petroliferi con l' Europa, essi verranno mantenuti nell' interesse dei cittadini.
Intanto dobbiamo unicamente usare un po' di meno, o con più oculatezza, la nostra automobile
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